Chiudi

Via Piolti de’ Bianchi, 19
20129 Milano
Vedi mappa

 

info@bodycube.it
+39 339 6789687

Orari Palestra

Lun – Ven 7.00 – 20.00
Sab 9.00 – 12.00
Dom Chiuso

 

BULGARIAN SQUAT: PUMP YOUR QUAD

Il Bulgarian squat è uno degli esercizi monopodalici (a una gamba) più efficaci, in quanto unisce la componente coordinativa con quella di forza. Trovare il timing corretto di flessione gamba-caviglia è un lavoro che richiede tempo, attenzione ai dettagli e resistenza alla fatica sulla gamba d’appoggio. A nostro parere, è uno dei fondamentali di forza per le gambe, vediamo insieme l’esecuzione.

L’ESECUZIONE PUNTO PER PUNTO

  1. Partendo con i polpacci appoggiati a una panca o sedia, fare un passo in avanti e posizionare il piede posteriore sopra ad un rialzo (panca o sedia).
  2. Raggiungere la posizione di massimo affondo senza toccare a terra con il piede posteriore.
  3. Spingere con il piede anteriore e tornare in posizione di partenza.

KEY POINTS & ERRORI COMUNI

Trovare la stance (posizione) corretta. Quando affondate, dovete sentire il peso del corpo sul piede anteriore. Evitate di spostarlo sul piede posteriore.
Nella fase di discesa, portare leggermente il busto in avanti.
Non interrompere l’esecuzione del movimento. La fase di discesa deve essere continua con la fase di salita.
Non staccare il piede d’appoggio durante l’esercizio.

PROPEDEUTICA E UPGRADING

La prima progressione per imparare il Bulgarian squat è l’affondo.
Per aumentare l’intensità, sollevare il piede posteriore con uno step o un piccolo sgabello.
Una volta raggiunta una buona esecuzione a corpo libero, si può progredire aumentando il carico con 1 o 2 manubri in suitcase carry.
Per aumentare la difficoltà, si può eseguire con il carico in front rack carry.

COSA MIGLIORA?

Muscoli principali coinvolti:

  • Quadricipite
  • Gluteo
  • Adduttore
  • Hamstring

Muscoli secondari coinvolti:

  • Polpacci
  • Core

PERCHÉ DOVREI ALLENARE IL BULGARIAN SQUAT?

Il Bulgarian squat è un vero e proprio esercizio fondamentale di forza. Dopo aver appreso la tecnica, è possibile sviluppare un ottimo livello di forza con l’utilizzo di manubri o safety bar.
Se non avete attrezzatura, sfruttate la creatività motoria con pause isometriche o esecuzioni rallentate per aumentare la difficoltà.

Forza forza! Provate questo fantastico esercizio e fateci sapere come va!